
| CHITARRA | DOBRO | PEDAL STEEL | MAPPA DEL SITO | |
| INTRODUZIONE | LO STRUMENTO | TECNICA | TRASCRIZIONI | LINKS |
lo strumento
Iniziamo questo breve viaggio descrivendo "lo strumento più sconosciuto per gli italiani"...
La Pedal Steel Guitar è composta generalmente da uno o più manici tipo chitarra disposti orizzontalmente su uno chassis in legno dotati ciascuno di un numero di corse variabile da 8 a 12. Anche se le foto qua sotto ritraggono una splendida D-10, per praticità descriverò un modello S-10, ovvero a manico singolo a 10 corde... diciamo il "modello base", come lo chiamerebbe un mio amico che vende automobili!

Ponendosi sul lato di chi suona, da sinistra troviamo la paletta, generalmente in alluminio, dotata di meccaniche ripartite sui due lati; un capotasto di generose dimensioni ed altezza, dotato di sellette ruotanti, un manico in legno o alluminio applicato sopra lo chassis e con tastiera disegnata, spesso mediante calcomanie applicate sotto la vernice trasparente. Le tastiere presentano spesso dei segnatasti colorati e molto molto vistosi. Più che un vezzo estetico si tratta di una vera e propria necessità. Mancando infatti gran parte del contatto fisico con il manico si rende necessario avere la situazione sotto "controllo visivo". I costruttori si sono sbizzarriti e quindi vi potete trovare proprio di tutto: dagli scacchi (MSA) ai segni delle carte da gioco (Sho-Bud) agli scudetti (Carter)... Proseguendo verso destra troviamo il pickup, pressoché identico a quelli conosciuti ai più, e quello che un chitarrista definirebbe il "ponte"... in realtà qui si chiama "changer" ed ha funzioni ben più complesse di un semplice attaccacorde.
manici e corde
![]() |
|
Troveremo quindi le S-10 (singolo a 10 corde), la D-10 (doppio a 10 corde) e la S-12 (singolo a 12 corde)
Le S-10 sono praticamente tutte accordate in E9; le D-10 hanno il manico più vicino al suonatore accordato in C6 e l'altro in E9; le S-12, infine, usano l'accordatura Universal.
Analizziamo brevemente accordature ("a vuoto", per il momento) e scalature di corde con l'ausilio di alcuni chart. Notare come in tutte e tre le accordature le corde siano disposte in maniera quasi cromatica, ad eccezione delle prime due.
E9 1.---FA#---.013
|
C6 1.---RE---.012 |
Universal 12 1.---FA#---.013 |
pedali e leve
Abbiamo visto il top dello strumento. A parte le accordature,
strane per un chitarrista, fin qui non abbiamo trovato quindi niente di
sconvolgente... Le peculiarità della pedal steel stanno infatti
"sotto". Lo strumento è montato su quattro gambe in metallo,
regolabili in altezza. Tra le gambe "posteriori" (quelle cioè più
lontane dal suonatore) è saldamente ancorata una lunga staffa in metallo sulla
quale i trovano i pedali ed i relativi tiranti. Sotto lo strumento si trovano
invece alcune leve, azionabili con le ginocchia. Questi pedali e leve (in numero
variabile a seconda dei modelli e delle esigenze personali) hanno la funzione di
alterare meccanicamente l'accordatura di una o più corde, tirandole o
allentandole sul "changer" mediante un complesso sistema di tiranti (i
cosiddetti "pulls").

Detta così forse sembra complicata... Avete presente un tremolo per chitarra? Bene. Lì una leva tira sei corde contemporaneamente, con escursione sia calante che crescente... Sulla pedal steel ogni leva o pedale tira o allenta generalmente una o due corde. Altra differenza rispetto al tremolo da chitarra è che qui ogni tirante è accordabile, nel senso che premendo il relativo pedale o leva l'alterazione della nota non è casuale ma preimpostata. Un esempio su tutti: premendo il primo pedale si tirano l'ottava e la quarta corda, entrambe accordate in SI, in DO#...
Date un'occhiata a questi due disegni animati che riproducono, in sezione verticale, il meccanismo del changer su ogni corda: i tiranti, azionati dai pedali o dalle knee levers, fanno muovere due camme del changer in modo che lo stesso ruoti avanti o indietro, allentando o tirando la corda stessa.
| UP | DOWN | |
![]() |
ç corda è ç tirante UP è ç tirante DOWN è ç molla di ritorno è |
![]() |
...e il loro effetto
Già a questo punto converrete che il sistema è diabolicamente geniale! Si
possono tirare tutte le corde che vogliamo, quando vogliamo...
Certo, un po' di regole servono! E come al solito l'esperienza dei grandi ha
fatto sì che si definisse uno standard nella disposizione e nella funzione dei
pedali e delle leve. Più che di un vero e proprio standard i costruttori lo
chiamano "our most requested setup", ovvero la configurazione
che più spesso viene loro richiesta... E se è vero quindi che una regola
esiste, mai come in questo caso si trovano le eccezioni! Moltissimi big della
pedal steel hanno apportato varianti alla configurazione standard, aggiungendo o
modificando pedali e leve per ottenere intervalli particolari. Volendo evitare
accuratamente di infilarmi in meandri da cui saprei difficilmente uscire mi
limiterò a illustrarvi quella che ho appena definita la configurazione
standard, con un a breve premessa:
- I pedali vengono indicati con i numeri, partendo da sinistra
(per chi suona): 1, 2, 3, ecc...
- Le leve vengono indicate con le lettere, ma qui si ha...l'anarchia più
totale! Dal momento che i pedali hanno una funzione più basilare, è sulle leve
che i costruttori e i musicisti si sono differenziati di più. Capita
spessissimo quindi che quella che per una steel è la leva "D", per
un'altra sia la "F", e così via... Ecco quindi che i metodi e le
partiture premettono sempre la nomenclatura delle leve con frasi del tipo:
"Leva D: quella che abbassa di un semitono i MI della 4^ e 8^
corda"... Altro modo molto frequente di indicare le leve è indicare la
gamba ed il movimento con la quale si usa... Left Kick Left, Left Kick Vertical,
Left Kick Right, Right Kick Left, Right Kick Right, come dire: "la sinistra
spinge a sinistra, la sinistra spinge a destra....."
La chiave di lettura dei diagrammi qui riportati è estremamente semplice: rispetto alla corda a vuoto (riportata a sinistra), l'uso del pedale o della leva di cui alla riga superiore comporta l'alterazione della nota come indicato nella cella di intersezione... Le celle in grigio indicano che il pedale in questione non è presente o non ha effetto su quel manico.
| MI 9: pedal steel S-10 o manico superiore della D10 | |||||||||||||
| corda | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | LKL | LKV | LKR | RKL | RKR |
| 1:FA# | SOL# | ||||||||||||
| 2:MIb | DO#, RE | ||||||||||||
| 3:SOL# | LA | ||||||||||||
| 4:MI | FA# | FA | MIb | ||||||||||
| 5:SI | DO# | DO# | Bb | ||||||||||
| 6:SOL# | LA | FA# | |||||||||||
| 7:FA# | |||||||||||||
| 8:MI | FA | MIb | |||||||||||
| 9:RE | DO# | ||||||||||||
| 10:SI | DO# | Bb | |||||||||||
| DO 6: manico inferiore della D10 | |||||||||||||
| corda | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | LKL | LKV | LKR | RKL | RKR |
| 1:RE | |||||||||||||
| 2:MI | FA | ||||||||||||
| 3:DO | RE | SI | |||||||||||
| 4:LA | SI | SI | |||||||||||
| 5:SOL | FA# | ||||||||||||
| 6:MI | MIb | ||||||||||||
| 7:DO | DO# | ||||||||||||
| 8:LA | SI | ||||||||||||
| 9:FA | FA# | MI | |||||||||||
| 10:DO | RE | LA | |||||||||||