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introduzione
Lo ammetto, sono un suo
grande fan... La Pedal Steel Guitar mi ha affascinato da sempre, così
particolare nel suono e nel modo di suonarla. Comunemente si pensa che trovi il
suo unico impiego nella musica Country. Beh, provate ad ascoltare il CD (o
guardare il video) della turnée 1992 dei Dire Straits, quella di "On the
Night", tanto per intenderci, e prestate attenzione a quello che fa quel
diavolo di Paul Franklin.
Se a questo punto pensate che lo strumento in
questione sia solo e
soltanto un attrezzo da vecchie ballate western allora potete decisamente
cambiar pagina!
Non ho certo l'intenzione di
salire in cattedra e tenere qui lezioni di alcun tipo. Mi limiterò quindi a fare
un po' di luce su uno strumento sconosciuto ai più e che, giustamente, si merita
la fama di essere uno dei più difficili da suonare e soprattutto da insegnare.
Per
contro la pedal steel guitar consente un numero
illimitato di accordi e inversioni, grazie ad un sistema di pedali e leve
azionabili con le ginocchia (knee levers) che alterano meccanicamente l’intonazione
delle corde mentre stiamo suonando. Ciò comporta che le note non si trovano
necessariamente allo stesso posto sulla tastiera. Il “Do centrale”, tanto
per fare un esempio, si ritrova in 4 diverse posizioni sulla stessa corda! I
pedali possono lavorare nella stessa direzione in cui muoviamo la steel bar o
nella direzione opposta, per cui non è solo possibile ma decisamente comune
spostarci con la steel bar salendo di un tono ed ottenere, grazie ai pedali, un
suono più acuto di due toni, di un tono e mezzo e, perché no, lo stesso suono
o addirittura più basso! In buona sostanza si può dire che non c’è una
relazione fissa tra la posizione della mano sinistra ed un suono o set di suoni.
Chiaramente
questo fa sì che la pedal steel sia uno strumento molto difficile da apprendere,
mancando, qui, la maggior parte delle regole comuni sui principi di
funzionamento degli strumenti a corda. A modo suo però, superati certi schemi
“abituali” ha una logica ineccepibile e del tutto originale. Dal
punto di vista prettamente fisico, suonarla richiede l’uso di entrambe le
mani, entrambi i piedi ed entrambe le ginocchia. Inoltre non c’è
quell’abituale ed importante sensazione tattile che di solito fa sì che le
mani sappiano in che parte del manico ci troviamo, ed è per questo che si usano
molti riferimenti visivi sulla tastiera. E’ quindi uno strumento dove si
devono guardare le mani ed è indispensabile ascoltare attentamente quel che si
sta facendo, per assicurarsi che l’intonazione sia corretta.
Nell’ambiente
della musica Country, dove è usata comunemente, la pedal steel è considerata
“lo strumento che distingue gli uomini dai ragazzi”…